Barletta: alloggi per utenze differenziate

“Alloggi per utenze differenziate – Fabbricato da destinare a residenza e servizi collettivi per utenze socialmente deboli nell’area dell’ex Distilleria”

Committente:
Comune di Barletta

Descrizione:
Nell’area dell’ex Distilleria di Barletta, sorgeranno 16 nuovi alloggi per utenze differenziate che hanno l’obiettivo di soddisfare il bisogno residenziale del Comune di Barletta. Interpretando i mutamenti sociali e i nuovi stili di vita, nell’elaborazione di questo progetto abbiamo tenuto conto delle diverse esigenze, rispetto ai canoni del passato, dei nuovi soggetti – che siano giovani coppie, anziani o persone con disabilità – portatori di esigenze molto diverse rispetto a quelle della famiglia tradizionale. Per questo, abbiamo dato vita a un progetto studiato per creare degli spazi fruibili, accessibili, dedicati alla comunità e che siano in grado di valorizzare le risorse locali.

Cominciamo analizzando il contesto. L’area in questione riguarda un impianto produttivo che ha cessato di funzionare nel 1975 e, da allora, è sottoposto al degrado del tempo e alla mano vandalica dell’uomo. Mentre, il contesto urbano si caratterizza da una grave carenza ambientale soprattutto legata alla mancanza di attrezzature di interesse comune, dal verde ai servizi, nonché dal punto di vista sociale risulta evidente la mancanza di spazi di incontro, quei luoghi che danno un’identità al quartiere.

Per questo, gli elevati posizionali e la necessità di dare risposte al crescente bisogno di domanda di interventi di carattere sociale e culturale, oltre che di promozione turistica e industriale, hanno evocato l’area come catalizzatore degli interventi di recupero dell’intero tessuto urbano adiacente.

Entrando nello specifico, il nostro progetto ha l’ambizione di superare gli errori del passato, in cui si evidenzia una netta separazione tra residenza e servizi, a discapito di questi ultimi, che diventavano di fatto una “terra di nessuno”, spazi abbandonati in cui il degrado fisico e ambientale facevano da padrone. Obiettivo generale del progetto, pertanto, è coniugare organicamente e strategicamente qualità della vita, sviluppo economico, coesione sociale, tutela ambientale e valorizzando, in primis, le risorse della comunità locale.
Il tutto con un occhio di riguardo al risparmio energetico e al contenimento nell’uso delle risorse naturali, fin dalla progettazione. In particolare, abbiamo valutato il comportamento termico dell’edificio e delle sue parti, attraverso un’attenta interrelazione con il contesto climatico e ambientale per quello che riguarda l’orientamento dell’edificio, il controllo del flusso termico, l’uso di materiali isolanti ad accumulo termico, la conservazione del calore, l’irraggiamento solare, etc. Inoltre, abbiamo dedicato particolare cura anche alla scelta dei materiali e dei prodotti, di cui sottolineiamo le caratteristiche positive:

  • basso dispendio energetico nella produzione;
  • non nocività per gli operatori coinvolti;
  • assenza di emissione di sostanze tossiche durante il ciclo di vita;
  • ridotta e semplice manutenibilità;
  • reimpiegabilità o riciclabilità, una volta terminato il ciclo di vita.

Rispetto al risparmio delle risorse idriche prevediamo l’installazione di:

  • riduttori di flusso;
  • cassette per risciacquo wc a doppio tasto;
  • impianti duali in grado di fornire contemporaneamente acqua potabile e acque meteoriche.

Invece, per garantire il raggiungimento di adeguati livelli di benessere termoigrometrico, abbiamo giudicato adeguato l’orientamento dell’edificio leggermente inclinato verso Est rispetto all’asse Nord-Sud, al fine di:
garantire un accesso ottimale alla radiazione solare per tutti gli alloggi monoaffaccio;
consentire che le facciate ovest possano essere parzialmente schermate da alberature a foglie caduche, per limitare l’eccessivo apporto di radiazione termica estiva;
assicurare un’esposizione ottimale degli impianti solari in progetto.

Il nuovo complesso, all’interno del progetto, si articola in un corpo principale con piano terra dedicato a spazi funzionalmente indipendenti, primo piano e secondo piano residenziali per un totale di 16 alloggi, 8 per piano, dei quali 4 con meno di 50 metri quadri ciascuno, e 12 da 50 a 58 metri quadri cadauno, corredati di cucina, soggiorno, letto matrimoniale e bagno.

A caratterizzare il complesso, le logge, che consentono di realizzare all’interno degli appartamenti un minimo affaccio verso l’esterno, mantenendo allo stesso tempo l’aspetto esterno del fabbricato, e le corti coperte, che sono state ideate per portare luce e ventilazione all’altrimenti angusto aspetto dei ballatoi.

Tuttavia, anche se diamo spazio al nuovo, non dimentichiamo il passato. Infatti, con l’obiettivo di riproporre la memoria storica del fabbricato, i prospetti sono articolati in maniera tale da riproporre la scansione di alte finestrature poste ad interasse, pressoché costante (con lievi scostamenti), e interposte alle campate delle capriate lignee. Materiali, cromie e forme di tutto il progetto ripropongono quelle precedenti, ma dando spazio agli elementi di innovazione, come la creazione di un nuovo solaio laterocementizio, dove viene prevista l’installazione dei sistemi di captazione dell’energia solare, termico e fotovoltaico.

Stato:
In corso.

FINEPRO S.r.l.
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t. +39 080 432 56 41